Cambogia , cultura e mare

Ankgor Wat Temple Siem Reap Cambodia Più immagini (5)

Bellissime ed interessanti giornate in Cambogia che vi sveleranno bellezze uniche e memorabili. La capitale Phnom Penh e poi il mare stupendo di Koh Rong, una delle isole più belle del Golfo, ci troviamo poco distanti dal confine con la Thailandia e il Vietnam è lì a pochi chilometri più a sud. Dopo il relax e il sole di Koh Rong sarete pronti per volare a Siem Reap per visitare il complesso religioso più esteso al mondo, una visita indimenticabile a qualcosa che non ha eguali, visiterete i templi più importanti ed anche qualche tempio “minore” . Visiterete anche la produzione della seta e l’ultima sera terminerete la vostra permanenza qui con una cena speciale ed uno spettacolo memorabile, il Phare Cambodian Circus, per finire in bellezza i vostri giorni in terra cambogiana.

Se vi interessa conoscere meglio la Cambogia date un’occhiata ai consigli di viaggio sul periodo migliore, itinerari, la situazione sanitaria, su cosa mangiare e cosa vedere in Cambogia .

PROGRAMMA

Cambogia , cultura e mare

ITINERARIO IN BREVE

Giorno 1: Phnom Penh, arrivo, leggera visita e mini-crociera
Arrivo nella capitale, verrete accolti all’aeroporto ed accompagnati al vostro hotel . Dopo una breve pausa visitare alcuni palazzi importanti e poi avrete un paio di ore di navigazione sul Mekong per ammirare il tramonto di fronte ad un bel drink fresco

Giorno 2: Phom Penh, visita città e trasferimento a Sihanoukville
Prima di dirigervi al mare per la nottata, visiterete ciò che ha reso tristemente famosa la Cambogia, le atrocità commesse dal regime sono ora di fronte a voi , è una visita dura ma utile per comprendere quanto questo popolo abbia soffeto nel suo recente passato e quanta dignità abbia questa gente.

Giorno 3: Sihanoukville-Koh Rong
Dopo una serena notte in hotel è arrivato il momento di andare a Koh Rong. Avrete un trasferimento con il motoscafo direttamente dal vostro resort che vi accoglierà sulla sua spiaggia privata, siete ora al mare e potrete godere della bellezza del luogo e della comodità della vostra sistemazione

Giorno 4: Koh Rong
Mare e relax sull’isola

Giorno 5: Koh Rong
Mare e relax sull’isola

Giorno 6: Koh Rong – Siem Reap
Quest’oggi saluterete il mare di Koh Rong per trasferirvi in aeroporto per il volo diretto a Siem Reap. Arrivo e sistemazione in hotel a Siem Reap

Giorno 7: Siem Reap
Si incomincia quest’oggi con il meglio, subito il mitico Angkor Wat e poi il magnifico e suggestivo Ta Prohm ( Tomb Raider movie) con le sue radici incastonate nei templi e poi il Bayon Temple, il tempio dalle moltitudine di facce di pietra serene e sorridenti sulle numerose torri che sporgono dalla terrazza superiore e si raggruppano attorno al suo picco centrale.

Giorno 8: Siem Reap
Visita del Tonle Sap Lake e dei suoi villaggi sulle palafitte che devono tener conto dei 3 metri di dislivello che durante l’anno subiscono le acque del lago, una visita molto interessante, vedrete…e poi alcuni templi non lontani dal lago , i templi del gruppo Roluos prima di ritornare in città

Giorno 9: Siem Reap
Ultima giornata piena a Siem Reap zeppa di sorprese e visite interessanti, si inizia con la visita alla fattoria della seta per poi visitare gli ultimi templi che vedrete qui, i templi Banteay, meno famosi di Angkor ma non meno incredibili e belli, sono da vedere perchè differiscono da ciò che avete già visitato. In serata cena e spettacolo al Phare Cambodian Circus, sicuramente uno show di alto livello

Giorno 10: Siem Reap
Questa mattina presto il minibus vi aspetterà sotto al vostro hotel per accompagnarvi all’aeroporto della capitale Phnom Penh per il vostro volo di ritorno. Un saluto alla Cambogia e un arrivederci per nuove ed interessanti mete.

ITINERARIO NEL DETTAGLIO

Giorno 1: Phnom Penh, arrivo, leggera visita e mini-crociera

Arrivo nella capitale, verrete accolti all’aeroporto ed accompagnati al vostro hotel . Dopo una breve pausa visitere alcuni palazzi importanti e poi avrete un paio di ore di navigazione sul Mekong per ammirare il tramonto di fronte ad un bel drink fresco

Palazzo Reale Cambogia – Phnom Phen

Costruito nel 1860 dal re Norodom I come residenza della propria famiglia. Il “Palazzo Reale” consiste in realtà in una serie di edifici circondati da giardini ed ampi cortili, ciascuno aventi funzioni diverse (soprattutto religiose e cerimoniali).
L’istituzione del Palazzo Reale a Phnom Penh nel 1866 è un evento relativamente recente nella storia dei Khmer e della Cambogia. La sede del potere Khmer nella regione riposava a Angkor a nord del Grande Lago Tonle Sap dall’802 D.C. fino all’inizio del XV secolo. Dopo che la corte Khmer si trasferì da Angkor nel XV secolo, dopo essere stata distrutta dal regno del Siam, si stabilì per la prima volta a Phnom Penh che allora era chiamata Krong Chatomok Serei Mongkol nel 1434 e rimase per alcuni decenni, ma nel 1494 era passato a Basan, e più tardi a Longvek e poi a Oudong. La capitale non tornò a Phnom Penh fino al 19 ° secolo e non ci sono resoconti o resti di alcun palazzo reale a Phnom Penh prima del 19 ° secolo. Nel 1813, King Ang Chan (1796-1834) costruì Banteay Kev (la “Cittadella di cristallo”) sul sito dell’attuale Palazzo Reale e vi rimase molto brevemente prima di trasferirsi a Oudong. Banteay Kev fu bruciato nel 1834 quando l’esercito siamese in ritirata rase al suolo Phnom Penh. Fu solo dopo l’attuazione del Protettorato francese in Cambogia nel 1863 che la capitale fu spostata da Oudong a Phnom Penh, e l’attuale Palazzo Reale fu fondato e costruito..

La Pagoda d’Argento, il Wat Preah Keo – Phnom Penh

E’ un edificio che di trova nell’area del Palazzo reale , si chiama Pagoda d’argento in quanto al suo interno si trova un pavimento completamente d’argento, circa 5000 piastrelle di argento.
Al suo interno trovate oltre a staue d’oro, anche una statua di Buddha dal valore inestimabile tempestata da 9584 diamanti, il piu’ grande e’ da 25 carati.

Memorable Cambodia Cruise

Questo tour è di un’ora e trenta minuti e vi darà una grande opportunità per esplorare il Mekong, il Tonle Sap e il Four Faces River, Diamond Island, il villaggio di pescatori, le Stelted Houses, lo stile di vita delle persone che vivono lungo la riva del fiume e il tramonto della città.

Memorable Cambodia Cruise

Giorno 2: Phom Penh, visita città e trasferimento a Sihanoukville

Prima di dirigervi al mare per la nottata, visiterete ciò che ha reso tristemente famosa la Cambogia, le atrocità commesse dal regime sono ora di fronte a voi , è una visita dura ma utile per comprendere quanto questo popolo abbia soffeto nel suo recente passato e quanta dignità abbia questa gente.

Prigione Tuol Sleng (S-21) – Museo del Genocidio – Phnom Penh

Il Museo del genocidio di Tuol Sleng racconta il genocidio cambogiano. Il sito è un ex liceo che è stato usato come Security Prison 21 (S-21) dal regime dei Khmer Rossi dalla sua ascesa al potere nel 1975 alla sua caduta nel 1979. Tuol Sleng significa “collina degli alberi velenosi” o “collina di Strictina”. Tuol Sleng era solo uno degli almeno 150 centri di esecuzione stabiliti dai Khmer Rossi. Il 26 luglio 2010, le Camere Straordinarie nelle Corti di Cambogia hanno condannato il capo della prigione di Tuol Sleng, Kaing kek Iew (alias Duch) per crimini contro l’umanità e gravi violazioni delle Convenzioni di Ginevra del 1949 e lo hanno condannato all’ergastolo. E’ una visita molto cruda e toccante ma utile per comprendere questo popolo martoriato

Choeung Ek Killing Fields – Phnom Penh

Choeung Ek, il sito di un ex frutteto e tomba di massa delle vittime dei Khmer Rossi – uccisi tra il 1975 e il 1979 – circa 17 chilometri a sud di Phnom Penh, in Cambogia, è il più noto dei siti conosciuti come Killing Fields, dove il regime dei Khmer Rossi ha giustiziato oltre un milione di persone tra il 1975 e il 1979.

Wat Phnom, Phnom Penh

Wat Phnom è un tempio buddista situato a Phnom Penh, in Cambogia. Fu costruito nel 1372 e si trova a 27 metri dal suolo. È la struttura religiosa più alta della città. Alla pagoda è stato dato il nome di Wat Preah Chedey Borapaut. Wat Phnom è il punto centrale di Phnom Penh.
Secondo la leggenda, nel 1373 su quest’ultima sorse per la prima volta una pagoda destinata ad ospitare quattro statue del Buddha depositate in questo luogo dalle acque del Mekong e
trovate da una donna ricordata come “Madame Penh”.
L’ingresso principale al Wat Phnom è tramite la grandiosa scalinata esterna protetta da balaustre decorate con leoni e naga (serpenti mitici).

Wat Phnom

Giorno 3: Sihanoukville-Koh Rong

Dopo una serena notte in hotel è arrivato il momento di andare a Koh Rong. Avrete un trasferimento con il motoscafo direttamente dal vostro resort che vi accoglierà sulla sua spiaggia privata, siete ora al mare e potrete godere della bellezza del luogo e della comodità della vostra sistemazione.

Soksan Beach Resort
4-star accommodation

Ideale per divertimento e relax, Sok San Beach Resort si trova in zona Spiaggia Sok San Beach a Koh Rong. La posizione strategica di questa struttura assicura che gli ospiti possano raggiungere facilmente e velocemente molte delle zone più interessanti. La struttura è in una zona considerata fra le migliori dell’isola città, ottima se non si vogliono perdere le attrazioni principali.

Sok San Beach Resort offre servizi che fra le strutture di Koh Rong non temono rivali. Gli ospiti hanno a loro disposizione servizio in camera 24 ore, Wi-Fi gratuito in tutte le camere, sicurezza 24 ore/24, minimarket, servizio di pulizie giornaliero per rendere il proprio soggiorno più piacevole.

Entrando in una delle 50 accoglienti camere sarà facile dimenticare lo stress della giornata: bagno aggiuntivo, toilette aggiuntiva, appendiabiti, tè in omaggio, caminetto sono solo alcuni dei comfort presenti nelle camere. Ci sono cose di cui è difficile fare a meno in viaggio e barche, canoe, freccette, sentieri per escursioni, scuola sci aquatico , garantiscono che gli ospiti si sentano completamente a proprio agio. Grazie alla sua posizione ideale e ai comfort e servizi offerti, Sok San Beach Resort vince su tutti i fronti.

Dopo una serena notte in hotel è arrivato il momento di andare a Koh Rong. Avrete un trasferimento con il motoscafo direttamente dal vostro resort che vi accoglierà sulla sua spiaggia privata, siete ora al mare e potrete godere della bellezza del luogo e della comodità della vostra sistemazione

Mare e relax sull’isola

Giorno 4: Koh Rong

Mare e relax sull’isola

Koh Rong : Mare e relax sull'isola

 

Giorno 5: Koh Rong

Mare e relax sull’isola

Koh Rong

Giorno 6: Koh Rong – Siem Reap

Quest’oggi saluterete il mare di Koh Rong per trasferirvi in aeroporto per il volo diretto a Siem Reap. Arrivo e sistemazione in hotel a Siem Reap

Koh Rong - Siem Reap

Giorno 7: Siem Reap

Si incomincia quest’oggi con il meglio, subito il mitico Angkor Wat e poi il magnifico e suggestivo Ta Prohm ( Tomb Raider movie) con le sue radici incastonate nei templi e poi il Bayon Temple, il tempio dalle moltitudine di facce di pietra serene e sorridenti sulle numerose torri che sporgono dalla terrazza superiore e si raggruppano attorno al suo picco centrale.

Angkor Wat

Angkor Wat è il tempio più famoso presente all’interno del sito archeologico religioso di Angkor ed è anche il piu’ grande tempio al mondo mai costruito , il suo nome significa “tempio della città ”. Originariamente costruito come un tempio indù dedicato al dio Vishnu, è stato trasformato in un tempio buddista nel 14 ° secolo, e cosi’ Buddha e’ stato aggiunto successivamente. La sua costruzione e’ datata 1113-1150 La torre centrale è circondata da quattro torri più piccole e una serie di recinzioni , un layout che ricrea l’immagine del Monte Meru, un luogo leggendario nella mitologia indù che si dice di trovarsi al di là dell’Himalaya e essere la casa degli dei. Questo sito religioso incredibile è un ottimo esempio di architettura Khmer, L’UNESCO ha istituito un programma ad ampio raggio per proteggere questo sito simbolico e i suoi dintorni e Angkor Wat e’ anche il meglio conservato della zona

Angkor Wat – Ta Prohm

Andrete adesso a visitare il tempio più affascinante e cioe’ il Ta Prohm, il set di Tomb Raider
In una radura della giungla, ancora avviluppato da un intreccio di liane e radici, sorge il Ta Prohm, un monastero di circa 600 stanze che gli archeologi hanno volutamente lasciato allo stato originale.

Angkor Thom, Bayon Temple

Il Bayon è un tempio Khmer ben noto e riccamente decorato ad Angkor in Cambogia. Costruito tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo come tempio ufficiale dello stato del re buddista Mahayana Jayavarman VII, il Bayon si trova al centro della capitale di Jayavarman, Angkor Thom . Dopo la morte di Jayavarman, fu modificata e aumentata dai re indù e buddisti Theravada in accordo con le loro preferenze religiose. La caratteristica più distintiva del Bayon è la moltitudine di facce di pietra serene e sorridenti sulle numerose torri che sporgono dalla terrazza superiore e si raggruppano attorno al suo picco centrale. Il tempio è noto anche per due imponenti serie di bassorilievi, che presentano un’insolita combinazione di scene mitologiche, storiche e banali. L’attuale corpo centrale dell’equipe del governo giapponese per la salvaguardia di Angkor (la JSA) ha descritto il tempio come “l’espressione più evidente dello stile barocco” dell’architettura Khmer, in contrasto con lo stile classico di Angkor Wat

Angkor Thom, Bayon Temple

Giorno 8: Siem Reap

Visita del Tonle Sap Lake e dei suoi villaggi sulle palafitte che devono tener conto dei 3 metri di dislivello che durante l’anno subiscono le acque del lago, una visita molto interessante, vedrete…e poi alcuni templi non lontani dal lago , i templi del gruppo Roluos prima di ritornare in città

Visita Tonle Sap Lake-Kampong Phluk

Giunti a Kampong Phluk , si attraverserà in barca lo straordinario e autentico villaggio su palafitte dove potrete osservare la vita locale e le antiche tradizioni della lavorazione del pesce.

Andrete anche a vedere la “foresta sommersa”, una zona molto suggestiva, una vera e propria foreste allagata da un metro o piu’ di acqua .
A seguire , sempre in barca continuerete a navigare finche il canale s’immettera’ nel Lago Tonle Sap e vi troverete come in mare aperto , tanto e’ l’estensione di questo lago infatti, vi sembrera’ un mare , il Lago Tonle Sap rappresenta un efficiente bacino naturale di compensazione per il Mekong , il grande fiume, poichè è in grado di contenere l’enorme aumento di acqua dovuto alle pioggie monsoniche e all’imponente portata del Mekong durante la stagione dello scioglimento dei ghiacciai in Tibet.

In questo periodo dell’anno il bacino si estende da 3.000 a circa 10.000 Kmq , e il livello dell’acqua aumenta di ben 3 metri. Questo eccezionale fenomeno fa si che al diminuire del livello dell’acqua del lago al termine della stagione delle pioggie, i terreni precedentemente inondati si trovino ora ricchi di limo e quindi straordinariamente fertili, donando quindi enormi benifici all’agricoltura locale.

Bakong Temple – gruppo Roluos

Il Bakong è il primo dei grandi templi di montagna di Angkor. Appartiene al gruppo Roluos, costruito alla fine del IX secolo.
Il Bakong e gli altri templi del gruppo Roluos, come Preah Ko e Lolei, furono costruiti a Hariharalaya, una delle prime capitali dell’impero Khmer. Questa zona è ora chiamata Roluos, situata a nord del lago Tonle Sap, a circa 15 chilometri a est di Siem Reap.

Lolei Temple

Lolai è uno dei templi del gruppo Roluos, gli altri sono i Bakong, Preah Ko e Prasat Prei Monti. Un tempio indù dedicato a Shiva, Prasat Lolei fu l’ultimo tempio costruito a Hariharalaya, la vecchia capitale Khmer che risale ad Angkor Thom da diversi secoli. Il re Yasovarman mi trasferii nella capitale dell’impero da Hariharalaya, più a nord, a Yasodharapura, vicino a Siem Reap, dove costruì per la prima volta il Phnom Bakheng. Una strada dal lato nord del tempio al tempio Phnom Bakheng nella nuova capitale.

Prasat Prei Monti

Prasat Prei Monti è composto da tre torri di mattoni e si trova a 2 km a sud della montagna del tempio, Bakong. Questa è una delle aggiunte minori al gruppo dei templi Roluos, i più importanti sono Bakong, Lolei e Preah Ko. Non è chiaro quando questo è stato effettivamente costruito, ma gli studiosi lo hanno posto sotto la regola di diversi re. Alcuni dicono che fu opera di Jayavarman III, di cui si sa poco, mentre altri dicono che fu il primo palazzo dell’Indravarman.

Prasat Prei Monti

Giorno 9: Siem Reap

Ultima giornata piena a Siem Reap zeppa di sorprese e visite interessanti, si inizia con la visita alla fattoria della seta per poi visitare gli ultimi templi che vedrete qui, i templi Banteay, meno famosi di Angkor ma non meno incredibili e belli, sono da vedere perchè differiscono da ciò che avete già visitato. In serata cena e spettacolo al Phare Cambodian Circus, sicuramente uno show di alto livello

Angkor Silk Farm

Se ti capita di trovarti nella provincia di Siem Reap, non esitare a lasciare la tua testa fuori dai templi e dalle loro estenuanti passeggiate e cogli l’occasione per scoprire la bellezza della campagna della Cambogia. Un buon modo per farlo è quello di fare un salto all’Angkor Silk Farm, situato a soli 20 minuti dal centro di Siem Reap.

Questa parte della famosa National Road 6 è abbastanza tranquilla e offre una rinfrescante vista del lussureggiante paesaggio cambogiano. Che tu sia in un tuk-tuk, in auto o in moto, non perdere la vista delle vaste risaie verdi, le tradizionali case in legno a palafitta, sotto lo sguardo di dozzine di mucche che a volte attraversano la strada proprio in di fronte a te!
Mentre all’Angkor Silk Farm, scoprirai un tesoro nascosto: un delizioso posto tranquillo circondato da cinque ettari di piantagioni di gelso dove viene mostrato e spiegato tutto il processo tradizionale che dà vita alla seta.
Entrando nel sito, una guida cambogiana sorridente vi accoglierà e vi offrirà di iniziare una visita guidata gratuita con lui intorno ai diversi laboratori tra i quali camminerete pacificamente attraverso piccoli vicoli tutti coperti dal verde. Avrai anche la possibilità di girovagare in questo luogo rilassante e provare la sensazione che il tempo si sia fermato per un po ‘, dandoti il ​​piacere di goderti la tua visita e realizzare la bellezza della natura e del virtuosismo umano. Concedi a te stesso di prenderti il ​​tempo, di sederti per qualche minuto al tavolo della caffetteria e di ascoltare cinguettanti uccelli esotici.
Sei sulla buona strada per un viaggio affascinante durante il quale rimarrai indubbiamente stupito da questo complesso processo che inizia con la coltivazione dei gelso per consentire l’allevamento dei bachi da seta; il baco da seta che si trasformerà magicamente in bozzoli che diventeranno fili di seta … La visita proseguirà poi con la meraviglia dei nostri artigiani di talento che lavorano così meticolosamente con quei fili per trasformarli in splendidi tessuti di seta.

artigiani di talento

Tempio Banteay Kdei

Banteay Kdei fu costruito all’inizio del XIII secolo dal re Jayavarman II nel Buddhismo Mahaya, e segue almeno due periodi artistici diversi: Angkor Wat e Bayon sono riconoscibili a Banteay Kdei. Il tempio non è stato restaurato e consente al visitatore di provare ciò che potrebbe sembrare in origine. Le modifiche e le aggiunte rappresentano un layout sbilanciato. Banteay Kdei è stato costruito in morbida arenaria e molte delle gallerie e dei portici sono crollati. Il muro che racchiude il tempio è stato costruito con pietre riutilizzate. Il tempio è costruito a livello del suolo come monastero buddista. Gli elementi del progetto originale di Banteay Kdei sembrano essere stati un santuario centrale, una galleria circostante e un passaggio collegato a un’altra galleria. Un fossato racchiudeva le caratteristiche originali del tempio. Un cortile rettangolare a est è noto come “la sala delle ragazze danzanti”, un nome derivato dalla decorazione che include ballerini.

Tempio Banteay Samre

Il tempio di Banteay Samre è associato alla leggenda del re cetriolo. Racconta di un contadino locale che coltivava gustosi cetrioli nel suo campo. Dopo il suo primo raccolto, ne presentò alcuni al re. Al re piacevano così tanto i cetrioli che ordinò al contadino di uccidere chiunque cercasse di rubarli o di entrare nei suoi terreni agricoli.
Un giorno, il re, desideroso del gusto dei cetrioli, andò sul campo a prenderne alcuni. Com’era buio, il contadino non riconosceva il re e lo uccise accidentalmente. Poiché il re non aveva figli, fu deciso che un elefante reale avrebbe scelto il prossimo re. L’elefante fu lasciato libero e si diresse verso il campo degli agricoltori. Quando l’animale si inginocchiò davanti al contadino, fu fatto re. I servi reali tuttavia erano insoddisfatti del nuovo re e lo mancavano di rispetto, da cui il re si trasferì dal palazzo al tempio di Banteay Samre.
Uno dei più piccoli templi di Angkor, il Banteay Samre prende il nome dal popolo di Samre che abitava la zona.
I frontoni e gli architravi dei templi sono decorati con intagli molto intricati e ben conservati di storie mitologiche indù e raffigurazioni buddiste.

Tempio Banteay Samre

Tempio Banteay Srei

Il Tempio delle donne“, “il piccolo tempio“, “il tempio rosa“:

il Banteay Srei ha molti soprannomi, un’indicazione della particolarità di questa piccola gemma di tempio, che si sente così diverso dall’imponente grandezza del principale complesso angkoriano.

Originariamente chiamato Tribhuvanamahesvara, il nome Banteay Srei (o Banteay Srey) è un nome moderno, che significa “cittadella delle donne” o “cittadella della bellezza”.

La gente ipotizza che ciò sia dovuto alla sua scala in miniatura, al colore rosa del calcare e alle elaborate sculture decorative di molti devata (divinità femminili minori) che ne decorano le pareti.

Questo tempio ha una caratteristica che lo distingue da tutti gli altri templi: le decorazioni.
Sono talmente belle e accurate che lasciano senza parole.

Banteay Srei dista poco più di 20 km dal complesso principale di Angkor e poco più di 30 km dal centro di Siem Reap. È un bel giro attraverso villaggi e campi di riso e si impiega circa 30 minuti dai templi di Angkor. Sulla strada per il tempio passerai davanti al superbo Museo delle Landmine; un centro informazioni e una ONG specializzata in attività di soccorso per bambini vittime di mine antiuomo che volendo merita una breve visita.

Phare, The Cambodian Circus – cena & 8 PM show

“Atmosfera ed energia uniche che hanno trasformato la vita della gioventù cambogiana”

Scopri l’intrattenimento serale più autentico e autentico di Siem Reap.
Più che un circo, Phare, il circo cambogiano (www.PhareCircus.org) gli artisti usano il teatro, la musica, la danza e le arti circensi moderne per raccontare storie unicamente cambogiane; storico, popolare e moderno. I giovani artisti del circo ti stupiranno con la loro energia, emozione, entusiasmo e talento.

In risalto:

Guarda uno spettacolo incredibile che unisce teatro del circo tradizionale e moderno
Guarda musica e danza meravigliosamente coreografate
Goditi una cena a 3 portate prima dello spettacolo.
Scopri la dinamica scena artistica contemporanea della Cambogia
Scopri la vita in Cambogia attraverso un atto circense moderno
Fai parte di un’organizzazione senza scopo di lucro per portare le arti cambogiane nel resto del mondo
Gli artisti Phare sono studenti e diplomati del centro di formazione professionale Phare Ponleu Selpak (www.phareps.org) a Battambang. L’associazione è stata costituita 20 anni fa da 8 giovani che tornavano a casa da un campo profughi dopo il regime dei Khmer Rossi. Sono stati molto aiutati dalla terapia artistica e hanno voluto condividere questa nuova abilità tra i giovani poveri, socialmente svantaggiati e travagliati a Battambang. Hanno fondato una scuola d’arte e una scuola pubblica seguita per offrire un’educazione gratuita. Seguirono una scuola di musica e una scuola di teatro, per i bambini che volevano di più, la scuola di circo. Oggi più di 1.200 alunni frequentano la scuola pubblica ogni giorno e 500 frequentano le scuole alternative.

Phare Ponleu Selpak ha anche ampi programmi di sensibilizzazione, cercando di aiutare con i problemi evidenziati nei loro racconti. Phare Il Circo cambogiano offre a questi studenti e laureati un posto dove affinare le proprie capacità e un posto per guadagnare un salario dignitoso. Il denaro che li porterà fuori dalla povertà e darà loro il rispetto di sé e la libertà.

spettacolo che unisce teatro del circo tradizionale e moderno

Giorno 10: Siem Reap

Questa mattina il minibus vi aspetterà sotto al vostro hotel per accompagnarvi all’aeroporto della capitale Phnom Penh per il vostro volo di ritorno. ( Se avete il volo da Siem reap , non sarà necessario questo trasferimento)

Un saluto alla Cambogia e un arrivederci per nuove ed interessanti mete.

COSA COMPRENDE IL TOUR

Hotel e sistemazioni 4 stelle con colazione compresa
Tutti i trasferimenti in programma, via terra e via mare
Tutte le visite saranno private e con guida parlante italiano (sarete senza guida solo durante il Trasferimento dalla capitale al mare e poi al mare sull’isola )
Tutti gli ingressi ai templi di Angkor Wat e tutte le visite e attrazioni in programma
Ingressi al lago e al paese sulle palafitte
Tutti gli ingressi a Phnom Penh
Un volo Sihanoukville-Siem Reap
Una cena al Phare Circus con ingresso incluso
Assistenza in italiano

 

PREZZO PER 2 PERSONE

1600 Euro a persona

Per più persone chiedeteci il prezzo, più persone siete e meno spenderete

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