Cosa vedere in un viaggi in Vietnam: tour e itinerario

di Marco Manfredi


Cosa vedere in un viaggi in Vietnam: tour e itinerario

A detta di tutti i viaggiatori il Vietnam è un paese speciale, dal fascino autentico e ricco di attrazioni indimenticabili. Siete tentati di farne la meta del vostro prossimo viaggio? È sicuramente un’idea fantastica, ma prima lasciatevi raccontare da noi le bellezze di questo posto.
In questo articolo scoprirete cosa vedere in Vietnam, qual è il periodo migliore per organizzare la vostra vacanza, avrete un assaggio della sua cultura particolare e vi farete un’idea di come viaggiare in tutta sicurezza. Non solo: se vi state chiedendo quando andare in Vietnam, siete nel posto giusto

Lista degli argomenti

Il Vietnam è uno dei paesi dalla cultura più caratteristica del Sud-est asiatico e offre ai turisti che scelgono di visitarlo la possibilità di spaziare moltissimo tra mare, zone rurali, parchi naturali e città. Infatti il vietnam ha una geografia piuttosto atipica, confina a nord con la Cina, a ovest con Cambogia e Laos e si affaccia a sud sul Mare Cinese Meridionale e Sul Golfo del Siam. Larga parte del territorio è collinare e la grande fertilità del terreno ha fatto si che qui si sviluppasse la coreografica abitudine delle coltivazione terrazzate che lasciano esterrefatti gli occhi di ogni visitatore. Allo stesso tempo sono anche le zone costiere ed insulari ad attirare l’attenzione per le splendide spiagge, le acque cristalline e soprattutto le grandi montagne sull’acqua che caratterizzano alcune importanti location turistiche. Poi ci sono le città, tutte molto diverse tra loro ma sempre con qualcosa in comune: una fiera passione per la propria cultura e tradizione che viaggia di pari passo con la voglia di ammodernarsi.

Quando andare in Vietnam: Agosto? Dicembre? Estate o inverno?

Le domanda più importanti da farsi prima di fare progetti sono: com’è il clima in Vietnam? Qual’è la stagione migliore per visitarlo? Come in molti paesi limitrofi anche qui il clima è tropicale e monsonico, ovvero le temperature sono medie o calde tutto l’anno e le stagioni sono suddivise in fasi secche e umide. In particolare il nord del paese è molto colpito dai monsoni che possono creare problemi di allagamenti e frane oltre che creare malumore assicurato ai turisti che scelgono di viaggiare nella stagione sbagliata. Inoltre c’è da considerare che il paese è piuttosto esteso e copre latitudini diverse, per questo motivo non c’è un periodo definibile come migliore per tutto lo stato. Gli inverni sono relativamente freddi (temperature medie di 15°C) al Nord, mentre al Sud imperversa un perenne caldo umido tipicamente tropicale. La stagione secca va generalmente da ottobre ad aprile, quindi sono questi i mesi in cui è consigliabile visitare il paese, ricordando che le temperature più piacevoli si hanno solitamente tra febbraio e marzo (che sono infatti i mesi più gettonati dai turisti che vogliono spostarsi da nord a sud, coprendo con i loro tour aree diverse). In sostanza si può andare in Vietnam a Dicembre e ad Agosto, ovvero nei mesi più gettonati per le ferie italiane? Il periodo natalizio, soprattutto Dicembre, è un momento ottimo per viaggiare in tutto lo stato mentre i mesi estivi in particolare Agosto, potrebbero essere molto caldi e piovosi. In ogni caso in molti decidono di affrontare la bassa stagione per esplorare il paese con meno ressa e approfittando di offerte speciali, con un po’ di fortuna anche questa potrebbe essere una buona scelta.

Situazione sanitaria (vaccini e precauzioni) in Vietnam

Non esistono vaccinazioni obbligatorie per chi da territorio italiano viaggia verso il Vietnam. La situazione igienico sanitaria nel paese è davvero migliorata negli ultimi anni, specialmente le località più turistiche si sono dimostrate molto sicure per i viaggiatori internazionali. Ovviamente però è sempre uno standard di sicurezza molto meno elevato di quello italiano e alcune malattie come il tifo, l’epatite A e l’epatite B, il tetano e la difterite sono endemiche e si consiglia di rivolgersi ad un medico per valutare l’assunzione di vaccini o profilassi del caso. L’encefalite giapponese invece è consigliata solo per chi frequenta zone rurali in periodo monsonico. Sempre nel periodo monsonico ci sono focolai endemici di parassitosi o virus intestinali (come il colera), per cui è necessario prestare molta attenzione alla qualità e all’igiene dei cibi (nel dubbio si consiglia di scegliere alimenti cotti), sempre in generale evitando di bere l’acqua del rubinetto (che non è potabile in tutto il paese). Gli standard delle strutture ospedaliere del Vietnam non sono paragonabili a quelli italiani o europei, ma ci sono ad Hanoi e Ho Chi Minh City ospedali privati in grado di fornire un’assistenza di buon livello per molti ambiti.

Cosa mangiare in Vietnam: cucina tradizionale

Uno degli aspetti più coinvolgenti di un viaggio in Vietnam è la scoperta della sua cucina, che è un mix di sapori delicati ma vivaci che mette d’accordo un po’ tutti. Quali sono i piatti tipici vietnamiti che dovete assolutamente assaggiare? Si parte dai deliziosi involtini, conosciuti anche come vietnamese spring rolls, economici e croccanti quelli fritti mentre le versioni al vapore sono più leggere e ricercate. Poi c’è il Pho, che è sicuramente il piatto più conosciuto tra quelli della cucina vietnamita e uno dei più gustosi: una zuppa di noodles bollente servita solitamente con carne, foglie di menta, basilico, cipollotto, germogli di soia e una vivace spruzzata di lime. Un altro piatto amato da tutti (anche dai bambini) è il famoso panino vietnamita, molto simile alla baguette francese: il Bánh mì viene riempito con carne, salse, verdure fresche e erbe aromatiche con varianti pressochè infinite. 

Cosa vedere in Vietnam: l’itinerario consigliato

Le bellezze che questo luogo ha da offrire sono davvero tantissime ed è molto difficile selezionarne solo un gruppo esiguo da raccontarvi, ma con una buona organizzazione sarete in grado di toccare la maggior parte delle mete più famose con un viaggio di 10 giorni in Vietnam. Se invece volete organizzare un tour di 1 settimana in Vietnam dovrete sacrificare qualche tappa ma sarete comunque in grado di assaporare appieno la cultura locale e vedere alcune delle attrazioni turistiche più belle. Cosa c’è da vedere in Vietnam? Ecco un piccolo assaggio delle tappe più belle toccate dai tour organizzati da Amici Miei nel paese.


Baia di Halong

Il simbolo indiscusso di una vacanza in Vietnam è la bellissima Halong Bay, una baia naturale nel nord del paese costellata di 1.600 isole calcaree e circondata da acque turchesi. È stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità nel 1994 dall’UNESCO, è visitabile con tour in barca o battello e offre uno dei panorami più belli del mondo inoltre è il luogo perfetto per chi ama lo snorkeling, le immersioni e i trekking. Una crociera nella Baia di Halong è senza dubbio un’esperienza mozzafiato che si ricorda per sempre, per questo motivo viene toccata dalla maggior parte dei tour organizzati nel paese!

Sapa Valley

La valle di Sapa è Invece il luogo ideale dove immergersi nella cultura rurale, apprezzare la natura selvaggia del nord del vietnam e dedicarsi a lunghe camminate tra le vicine montagne del parco nazionale di Hoang Lien Son, o verso Fan Si Pan, la montagna più alta del Vietnam che si trova a circa 20 km dalla città. La valle è il punto ideale per riposare tra un trekking e l’altro, si trova molto vicina al confine cinese, offre soluzioni d’alloggio di tutti i tipi e una serie quasi infinita di ristorantini tipici e botteguccie artigianali attraenti ma è diventata famosa anche per offrire la possibilità di visitare le antiche comunità rurali che da centinaia d’anni vivono secondo tradizione, molto lontane dalla modernità.

Hue

La fiera Hue fu in passato una delle capitali del Vietnam mentre oggi, perso quel privilegio, ha assunto il ruolo di custode simbolica della cultura tradizionale. La città infatti è ricchissima di edifici antichi, musei e reperti che raccontano la storia e l’indole di questo paese. La Cittadella Imperiale (che sorge romantica sulle rive del Fiume Profumo) è una delle tappe obbligate in città insieme alle tombe degli imperatori della dinastia Nguyen (una serie di particolari mausolei che ognuno dei sovrani che regnarono in città fece costruire in previsione della propria sepoltura per garantirsi un eterno riposo da re) che rappresentano un unicum in tutto il Vietnam per il loro immenso valore storico e artistico.

Hoi An

La città vecchia di Hoi An è stata dichiarata “Patrimonio dell’Unesco” e la cosa non ci stupisce affatto. A renderla un vero gioiello è la sua architettura dalle mille influenze che le dona un carattere unico al mondo. Il cuore antico della città infatti è un mix di edifici antichi dai mille colori ideati e costruiti dai commercianti viaggiatori che resero in passato questa città un vivace crocevia di culture. È impossibile non innamorarsi dei piccoli templi fumosi, delle vie stracolme di shophouse cinesi in legno, delle tube house pittoresche o dei quartieri coloniali francesi dai colori pastello. Inoltre, essendo situata poco a sud di Hue, questa città della costa centrale è davvero una tappa comodissima in moltissimi tour del Vietnam per chi si muove verso il sud del paese.

Nha Trang

Moderna e vivace, Nha Trang è la città più giovane e divertente della costa meridionale del Vietnam. I suoi 4 chilometri di spiaggia sembrano fatti apposta per accogliere folle di turisti festaioli e infatti i locali e gli stabilimenti balneari sono tra i più organizzati di tutto il paese. Dimenticate le case basse e il fascino tradizionale del resto del Vietnam, a Nha Trang si viene per la musica, le discoteche, i resort di lusso e i cocktail più alla moda serviti in uno dei tanti roof top bar che svettano in cima all’ennesimo grattacielo. Anche questa è una faccia del Vietnam che vale la pena scoprire: per prima cosa qui le spiagge sono davvero molto belle poi nei dintorni della terra ferma ci sono diverse isole le cui coste offrono ottime opportunità per gli amanti dello snorkeling e del diving (soprattutto all’interno delle riserve naturali di Hòn Mun e di Hòn Tằm, facilmente raggiungibili in barca dalla spiaggia principale).

Ho Chi Minh

Un tempo Ho Chi Minh si chiamava Saigon, ma da molti anni insieme al nome di questa città è cambiato anche il volto, che è a tutti gli effetti quello del Vietnam moderno, creativo e produttivo. Visitandola scoprirete che l’ex-Saigon senza dubbio la vera capitale economica del paese e che la sua forza propositiva e vitale la fa risplendere di energia. Il suo carattere forte non si trova solo nella sua voglia di spiccare a livello commerciale e produttivo ma anche nel suo lato culturale che punta tantissimo su innovazione e dinamismo, tra movimenti artistici e letterari che spuntano ovunque come funghi. Cosa non dovete assolutamente perdervi durante una visita in città? La sua splendida cattedrale (chiamata la Notre-Dame di Saigon per il suo piglio maestoso), l’eclettico quartiere di Dong Khoi pieno zeppo di shop house e botteghe di artigiani un po’ artistoidi e la schiera di ristoranti di altissima qualità che si affacciano romanticamente sul fiume. Se siete tipi da musei sappiate che in città troverete stimoli davvero interessanti e inusuali, con gallerie d’arte pop up, installazioni artistiche inusuali e complessi museali degni di nota.

Phu Quoc

Nell’estremo sud del Vietnam, bagnata dalle acque tropicali del Golfo del Siam, si trova un’isola che per tanti anni è stata un paradiso selvaggio inesplorato. Oggi il turismo l’ha scoperta e l’ha eletta isola più bella del Vietnam, a gran ragione perché le sue spiagge sono davvero incredibili: mare azzurrissimo, fondali ricchi di pesci e stelle marine giganti, sabbia bianca e fine… il tutto inserito in una cornice di foresta lussureggiante. Un paradiso? Si, anche perché questa è una delle poche zone del Vietnam ad avere temperature gradevoli tutto l’anno e una stagione delle piogge relativamente leggera, quindi molto facile da inserire all’interno di qualsiasi tour.

Perché scegliere un viaggio organizzato in Vietnam?

Abbiamo detto che il Vietnam è un paese sicuro, relativamente facile da viaggiare, dove la gente è particolarmente ben disposta nei confronti degli stranieri. Allora potrete chiedervi, perché scegliere un viaggio organizzato in un paese tanto accogliente con i turisti? Le motivazioni sono diverse: per prima cosa scegliere i luoghi più belli da visitare in Vietnam è un’impresa: con i suoi 1600 km da Nord a Sud e le sue infinite attrazioni può essere dispersivo organizzare un tour organico e godibile in autonomia. Le varianti incisive come clima, traffico, scelta dei mezzi di trasporto, degli alloggi e delle guide possono essere impegnativi per chi non conosce a fondo il paese e affidarsi a qualcuno che si applica da anni per trovare sempre le migliori soluzioni di viaggio può essere fondamentale per far quadrare i tempi e le spese di viaggio (spesso entrambi ridotti). Poi c’è da calcolare che oltre ad una buona organizzazione, per comprendere al meglio un paese spesso è necessario un interprete. Non parliamo di una figura solamente linguistica ma di una persona che con passione possa fare da ponte tra la cultura italiana e quella vietnamita, fornendo spiegazioni pertinenti alle tante domande che sorgono nel viaggiatore curioso che scopre un paese tanto complesso quanto il Vietnam. Volete capire appieno la cultura, la storia e il modo di vedere le cose del Vietnam? Affidarsi ad un esperto è sicuramente il modo migliore!